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Barca a vela: consigli e miti da sfatare per una vacanza tra le onde

Barca a vela: consigli e miti da sfatare per una vacanza tra le onde

Barca a vela: consigli e miti da sfatare per una vacanza tra le onde

Intorno alle vacanze in barca a vela circolano ancora tanti falsi miti. In questo articolo ne sfatiamo 5 e ti diamo alcuni consigli pratici per decidere se quella in barca a vela è l’esperienza che fa per te.

Vacanze in barca a vela: 5 miti da sfatare

In barca ci va solo chi ha i soldi. È una vacanza che fanno quelli che vogliono rimorchiare. Eh, ma bisogna rinunciare ai comfort. Usare il bagno sarà un incubo! Io soffro il mal di mare e non ci posso andare.

 

Hai mai avuto almeno uno di questi pensieri? Sono alcuni dei falsi miti che circolano intorno al mondo delle vacanze in barca a vela. Luoghi comuni che potrebbero scoraggiare persone interessate o incuriosite dal provare questo tipo di esperienza. 

 

Ma, appunto, si tratta di falsi miti. In questo articolo ne sfatiamo 5 e ti diamo alcuni consigli pratici per decidere se quella in barca a vela è o meno l’esperienza giusta per te.

Mito da sfatare #1: La vacanza in barca è un affare da ricchi

Nell’immaginario collettivo la vacanza in barca a vela è ancora associata al lusso e alla ricchezza. Chi non ha mai provato questo tipo di esperienza o non ha mai cercato informazioni a riguardo crede di dover investire mesi e mesi di stipendio per poter salire a bordo.

 

E se ti dicessimo, invece, che la vacanza in barca può essere meno costosa di molte altre vacanze più convenzionali via terra?

 

Come per gli altri tipi di vacanza, anche per la barca esistono molte opzioni, adatte a diversi tipi di budget. Si può scegliere una vacanza all-inclusive, serviti e riveriti dall’equipaggio: comandante, hostess, cuoco, etc. In questo caso, ovviamente, i costi aumentano (come in un albergo a 5 stelle, d’altronde). 

 

Ma si può anche fare una vacanza con meno pretese, a contatto con il mare e con la Natura, dormendo all’ancora piuttosto che in porto, a prezzi decisamente più contenuti, magari su barche un po’ più datate. 

 

Il nostro consiglio è assicurarsi che la barca a vela sia ben manutenuta e che il comandante abbia i giusti titoli e le competenze per una vacanza in tutta sicurezza.

 

Se vuoi avere un’idea di quali sono i costi da mettere a budget, leggi il nostro articolo su quanto costa una vacanza in barca a vela.

Mito da sfatare #2: In barca ci va solo chi vuole rimorchiare

Quando si pensa alla vacanza in barca si immaginano super-flottiglie, mega-aperitivi, pacchetti di barche attaccate tra loro a formare delle portaerei e, in generale, situazioni di sfascio e rimorchio a go-go. 

 

Anche questo è un mito da sfatare. La vacanza tutta festa e musica in flottiglia è solo una delle possibilità, anche se tra le più pubblicizzate.

 

Conoscere nuove persone con cui possono nascere dei legami speciali è secondo noi uno dei motivi per cui fare una vacanza in barca a vela, ma si può stare bene anche senza sbronzarsi, godendosi un tramonto o una serata in pozzetto con un bel bicchiere di vino e soprattutto senza musica a tutto volume che, oltre ad essere alquanto rozza e fastidiosa per i vicini all’ancora, non fa di certo bene all’equilibrio marino.

Godersi il tramonto in relax è uno dei nostri consigli per la vacanza in barca a vela

Mito da sfatare #3: Bisogna rinunciare ai comfort

Se da una parte c’è chi immagina la vacanza in barca solo a bordo di yacht super lussuosi (e costosi), dall’altra c’è chi pensa che per provare l’esperienza a bordo sia necessario rinunciare a qualsiasi comfort.

 

Come spesso accade, la verità sta nel mezzo: a meno che non si scelga una barca sopra ai 15 metri o un catamarano (e qui torniamo al punto 1), è vero che gli spazi a bordo sono ridotti e bisogna sapersi adattare.

 

Ma anche su barche più piccole è possibile fare una doccia calda a fine giornata, cucinare ottimi piatti a bordo (in barca c’è il frigo, i fornelli e persino il forno), rinfrescarsi con il venticello o tuffandosi in acqua anche senza bisogno di aria condizionata. 

 

Tutto questo in posti dalla bellezza unica, in cui ti assicuriamo che dimenticherai presto di non aver portato il phon.

Mito da sfatare #4: Sarà un incubo usare il bagno

Il bagno in barca a vela è l’incubo di tutti, tanto che spesso prima di chiedere quale sarà l’itinerario, le persone vogliono sapere quanti bagni ha la barca. 

 

Comprensibile. Il bagno è un affare serio, ma non farti spaventare: è assolutamente gestibile anche a bordo di una barca a vela.

 

È vero, il suo utilizzo non è immediato e per questo l’uso del bagno è uno degli argomenti che il comandante tratta durante il briefing iniziale sulla barca e la sicurezza a bordo, dopo i giubbini e la zattera di salvataggio. Durante la spiegazione gli sguardi degli ospiti sono tra l’incredulo e lo spaventato, ma basta una mezza giornata per capire che andare al bagno in barca è molto più facile di quello che sembra.

 

Che l’utilizzo del bagno sarà un incubo, quindi, è un altro mito da sfatare. Basta adottare alcuni semplici accorgimenti.

 

Quali? Ecco i nostri consigli per usare il bagno in barca a vela:

  1. non buttare nulla nel water. A bordo di Mina Vagante 2 utilizziamo una carta igienica particolare, che si può buttare nel wc evitando così di raccoglierla in un secchietto. Tuttavia non sempre è così e nella maggior parte dei casi dovrai raccogliere la carta igienica in un apposito secchio. In ogni caso non buttare nel water nient’altro oltre a ciò che è esplicitamente autorizzato dal comandante;
  2. scarica a lungo, e quando pensi di aver eliminato tutte le tracce del tuo passaggio, scarica ancora un po’. Questo perché il tubo di scarico è lungo, e qualcosa potrebbe tornare indietro anche se tu non la vedi più;
  3. ricordati di richiudere sempre lo scarico nel modo in cui ti spiegherà il comandante. 

 

Basta ricordare queste tre semplici regole e andare in bagno in barca sarà semplice come a casa. 

 

E non aver paura di chiedere più volte di rispiegarti tutti i passaggi. Ogni comandante sarà ben felice di farlo se questo renderà più sereno e rilassato il rapporto con il tuo intestino.

 

Vuoi sapere com’è fatto il bagno su una barca a vela? Leggi il nostro articolo su come funziona il bagno in barca.

Mito da sfatare #5: Se soffri il mal di mare non puoi andare in barca

Soffro il mal di mare, quindi non posso andare in barca. Lo hai pensato anche tu, non è vero?

 

E se ti dicessimo che anche alcuni grandi navigatori, a volte, soffrono il mal di mare? 

 

La chinetosi, o naupatia, è un disturbo del tutto normale, che può verificarsi su un mezzo in movimento, in questo caso la barca. Succede perché il corpo percepisce dei movimenti irregolari, mentre gli occhi vedono un mondo fisso, che si muove insieme a chi osserva.

 

La vista e il resto dell’apparato percettivo mandano quindi segnali contrastanti al cervello e questo genera una sensazione di malessere che chiamiamo “mal di mare”.

 

Sapere perché si soffre il mal di mare ti aiuterà a prevenirlo o ad attenuarlo la prossima volta che salirai a bordo.

 

In più esistono alcuni trucchi per ingannare o distrarre il cervello dal pensiero del malessere, come evitare di scendere sottocoperta nelle prime ore di navigazione, fissare un punto fermo sull’orizzonte o mettersi al timone e assecondare così il movimento delle onde con il corpo.

 

Se vuoi altri consigli per evitare il mal di mare in barca a vela, leggi il nostro articolo sui 10(+1) rimedi naturali contro il mal di mare e vedrai che riuscirai a godere della magia di una vacanza in barca anche se pensi che il mare possa darti qualche fastidio.

Consigli per evitare il mal di mare in barca a vela: sdraiarsi e chiudere gli occhi

In conclusione

In questo articolo abbiamo sfatato alcuni falsi miti sulla vacanza in barca a vela e ti abbiamo dato alcuni consigli per decidere se quella in barca è l’esperienza che fa per te. 

 

Non stiamo dicendo che la barca sia la vacanza ideale per tutti: è senza dubbio necessario un buono spirito di adattamento e una spiccata capacità di condivisione. Gli spazi a bordo sono ridotti e bisogna rispettare le esigenze degli altri affinché gli altri rispettino le nostre.

 

Ma se la magia avviene – e nella maggior parte dei casi ti assicuriamo che è cosìquella in barca sarà una vacanza di cui non potrai più fare a meno.

 

Se ti abbiamo incuriosito e vuoi iniziare a progettare la tua vacanza a bordo contattaci e troveremo insieme la soluzione giusta per le tue esigenze.

Ciao, siamo Alice e Andrea e ti accoglieremo a bordo di Mina Vagante 2. Navighiamo da +15 anni e ti porteremo alla scoperta delle Isole Pontine, un angolo di Paradiso a largo della costa laziale.

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